SPI CGIL Salerno Cosa Chiediamo:
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Ogni anno, unitariamente, i sindacati confederali dei
pensionati (Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp-Uil) predispongono una piattaforma
nazionale contenente le rivendicazioni che saranno al centro della loro
iniziativa.
Dopo aver presentato la
piattaforma a tutti gli interlocutori istituzionali e politici (partiti
e gruppi parlamentari), aprono con essi un confronto teso a conseguire
risultati che soddisfino le rivendicazioni avanzate. Quando è
necessario i sindacati attivano rivendicazioni e confronti anche con
altri interlocutori, quali gli enti che hanno responsabilità di
gestione dello stato sociale.
Nei momenti in
cui è necessario, specialmente in relazione alla discussione della
legge finanziaria, i sindacati dei pensionati, unitariamente, assumono
le più opportune iniziative di pressione e mobilitano i pensionati per
il conseguimento degli obiettivi della piattaforma.
Oltre
a tale attività rivendicativa svolta a livello nazionale, sia in
relazione alle connessioni ed alle ricadute territoriali delle
rivendicazioni della piattaforma nazionale, che per quant'altro sia di
loro pertinenza, le strutture regionali e territoriali attivano
analoghi confronti con gli interlocutori locali (Comuni, province e
regioni ed altri enti decentrati).
Lo Spi-Cgil della provincia di Salerno
svolge, in sintonia con le altre organizzazioni unitarie di categoria,
un significativo ruolo vertenziale, che spazia dalle iniziative per
migliorare la qualità dei servizi destinati agli anziani all’impegno
sul territorio per valorizzare in modo produttivo il tempo libero e
l’impegno socio-culturale dei rappresentanti della terza età e delle
fasce più a rischio. Su questi temi nel salernitano il sindacato
pensionati italiani si confronta, con riunioni, incontri e dibattiti,
oltre che con gli interlocutori privati di cliniche, case di cura, di
soggiorno, eccetera, soprattutto con le Amministrazioni locali (Comuni,
Provincia e Regione), le Asl e le altre realtà sociali, culturali e dei
servizi.
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