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Poesie e dibattito per i 20anni dell'Auser di Scafati

UN  PLAUSO MERITATO AGLI ORGANIZZATORI       
“La celebrazione dei primi 20anni dell’Associazione “Auser Scafati 97”, con al centro il 1° Concorso di Poesie riservato agli ultra 65enni e un’attenta riflessione intrecciata sui temi legati all’ ”invecchiamento attivo”,  ha riscosso grande successo, sia per la nutrita partecipazione di anziani al Concorso, sia per le idee tracciate dal dibattito per un’inclusione più marcata della terza età negli spazi socio-culturali territoriali e intergenerazionali”, ha dichiarato il segretario generale dello Spi-Cgil Salerno, Gerardo Barrella, presente all’iniziativa insieme agli altri due componenti di segreteria, Rosanna Ciuffi e Gennaro Schettino.
Barrella, però,  non si ferma qui perché ci tiene a congratularsi con tutti i premiati del Concorso e, in particolare, con la Sig.ra Teresa Schettino (Centro Anziani “Bagni”) che, con la poesia “Il pomeriggio conosce cose che il mattino nemmeno si aspetta”,  è salita sul gradino più alto del podio.
Per la riuscita della manifestazione Barrella ha evidenziato anche l’impegno messo in campo, in piena sintonia con le Associazioni dei Centri Anziani del Comune e con l’Associazione Nazionale Carabinieri, dal  segretario della locale Lega Spi-Cgil, Luigi Lallo, dal presidente Auser di Scafati, Giovanni Fantini, dal presidente provinciale Aniello Striani e dal numero uno dell’Auser Regionale, Franco Buccino.  
Il Segretario Spi di via Manzo di Salerno ha riservato un grazie personale per il Prof. Lino Picca, sia per l’alta professionalità mostrata nel presiedere la Commissione del Concorso di Poesie che per  l’onestà intellettuale lasciata in eredità durante la sua permanenza alla guida del Sindacato Pensionati Italiani di Salerno.      

24 novembre 2017  Ufficio Stampa Spi-Cgil

"OASI” di  ROVIGLIANO
FIORISCONO  POETI TRA I PENSIONATI 
 

Giovedì 9 novembre, presso "L'OASI" di Rovigliano,  c'è stata la premiazione del Concorso di POESIA indetto dall'AUSER e dallo SPI-CGIL di Scafati, per celebrare il 20° anniversario della fondazione dell' AUSER di Scafati.
E' stato un Evento che ha visto la partecipazione di oltre 150 persone e che ha concluso, in maniera degna, un'iniziativa molto ben riuscita. Hanno partecipato al Concorso 14 pensionati con 26 poesie.
In qualità di Presidente della Commissione che ha esaminato e giudicato le poesie pervenute, posso dire che si è trattato di composizioni che hanno manifestato, tutte, una sensibilità ed un'attenzione diffusa verso i bisogni della terza età, ma anche verso le problematiche sociali ed ambientali. Sensibilità ed attenzione espresse con versi semplici e sentiti, con commozione e partecipazione, con  spirito di solidale condivisione.
E' un' iniziativa che va continuata ed ampliata, perché è un'occasione, per gli anziani, di espressione e di confronto molto interessante e coinvolgente.
Sono state premiate 5 poesie delle 26 pervenute. Pubblichiamo la prima classificata con la motivazione data dalla Commissione.
                                                     
Il Presidente della Commissione
( Prof. Lino Picca) 
         
               IL POMERIGGIO CONOSCE COSE CHE IL MATTINO NEMMENO SI ASPETTA !
Il pomeriggio ha già visto il mattino,/ l’ha vissuto, l’ha superato…
Ogni pomeriggio ha conosciuto tante albe, tanti buongiorno…/
E anche brutti giorni…
Il pomeriggio è sapiente…/ è paziente…/è felice a donarsi…/
Anche se un po’ stanco/ della lunga mattinata.
Il mattino non conosce il suo pomeriggio…/
Lo sogna, lo pensa, ha paura, non sa…/ cosa accadrà… come sarà.
Il pomeriggio, lui saggio… paziente…/ ricco di esperienze… racconta…/
Sa tutto perché/ ha già vissuto il suo mattino./
Il pomeriggio non ha paura/ del buio della sera…/
Perché il suo lungo mattino l’ha reso forte/
E conosce cose che il mattino/ nemmeno si aspetta!!!
                                                                        PRIMO  CLASSIFICATO
MOTIVAZIONE
L’autore, con versi semplici, calibrati e sentiti, esprime, con efficacia, il rapporto tra il mattino e il pomeriggio della vita. Il mattino sogna, desidera,progetta ed ha anche un po’ paura perché non sa  cosa accadrà, come sarà. Il pomeriggio, invece, ha vissuto il tempo bello e quello cattivo ed ha, per questo, esperienza, pazienza, saggezza e non ha paura del buio della sera, perché il tempo lungo del mattino lo ha temprato e reso forte.

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