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Al Centro Sociale di Pagani inaugurata la nuova sede del Sindacato Pensionati Cgil

Taglio del nastro con Barrella, Di Serio e rappresentanti istituzionali. Il Sindacato Pensionati Italiani Cgil punta al potenziamento delle strutture periferiche del Salernitano con al centro l’obiettivo di dare un ulteriore slancio alla qualità assistenziale dei servizi socio-previdenziali e fiscali che svolge nelle Leghe e di rispondere con più determinazione all’esigenza di una contrattazione territoriale legata soprattutto ai temi della legalità e della tutela dei diritti individuali e collettivi.
All’insegna di questo percorso, tracciato in sintonia con la Cgil, martedì scorso è stata inaugurata a Pagani, presso il Centro Sociale di Via De Gasperi,  23, la nuoca sede del “Punto Spi-Cgil”.
Un appuntamento organizzativo atteso dai pensionati  e dalle altre categorie Cgil che operano nell’importante Centro dell’Agro.
All’iniziativa, oltre alle delegazioni PD e Rifondazione Comunista,  guidate dall’ex
Sindaco di Pagani Angelo Grillo e da Ernesto Saturno, hanno partecipato le Associazioni Socio-Culturali  “Spazio Aperto” e “Libera”,  rappresentate rispettivamente dal dinamico pensionato Carlo Tortora e dai giovani Federico Esposito e Giovanna Pierro.
Il dibattito è stato aperto da Lorenzo Coretto, responsabile della macro-lega Spi-Cgil dell’Agro Nocerino Sarnese che,  salutando gli ospiti, ha colto l’occasione per evidenziare l’importante lavoro che attende la  Lega, sia per valorizzare e intrecciare l’impegno giovani e anziani per affermare la cultura della legalità, sia per dare un concreto contributo alla materializzazione della “Carta dei Diritti Universali del Lavoro”. “In questo ambito - ha concluso – stiamo già lavorando insieme a tanti giovani e lavoratori di “Libera” e “Spazio Aperto”.
Su questi e altri argomenti, più spiccatamente vertenziali e organizzativi del sindacato, sono intervenuti i vertici dello Spi di Salerno, con il segretario Gennaro Schettino e il segretario generale Gerardo Barrella.       
Schettino ha  fatto una panoramica sulla nuova strutturazione che si sta dando il sindacato sul territorio per affrontare, con la partecipazione attiva di giovani, lavoratori e anziani, i problemi più scottanti che affliggono il mondo del lavoro ed i  servizi essenziali come sanità, scuola, trasporti.    
Barrella, invece, ha soffermato la sua riflessione sulle questioni che in questi giorni stanno alimentando il dibattito politico, partendo dallo sconcertante attacco che si sta profilando alle pensioni di reversibilità e proseguendo con un’analisi più ampia e articolata  sulla gravità degli scandali che attraversano il Paese da Nord a Sud e sulla mancanza di una cultura politica, moderna e coraggiosa, per fare uscire la Penisola dalla crisi, dalle illegalità diffuse e dal disagio socio-economico che stanno vivendo giovani, donne, precari, lavoratori e milioni di famiglie di anziani a basso reddito.
La drammaticità di questi temi è stata ripresa con determinazione propositiva  anche dal Prof. Lino Picca. Forte dell’esperienza vissuta per tre anni (2011-2014) alla guida della Segreteria  Spi-Cgil di Salerno, il Prof. Picca, oltre alle brevi e pungenti riflessioni sulle scelte di politica economica e sociale del Governo Renzi, ha evidenziato che, per dare più  forza e voce a giovani, lavoratori e pensionati, la ricetta adatta deve, inevitabilmente, prevedere maggiore attenzione per la crescita del confronto intergenerazionale,  per valorizzare e affermare, attraverso “Memoria e Futuro”, la cultura della legalità, dei diritti e del lavoro.             
A concludere i lavori dell’affollata manifestazione è intervenuta Maria Di Serio, segretario generale Cgil Salerno. Il Segretario del sindacato di Via Manzo del capoluogo, nel breve e incisivo intervento ha messo in evidenza che la nuova sede,  facilmente raggiungibile dalle zone limitrofe, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per i periodici adempimenti  previdenziali e fiscali a cui   lavoratori e pensionati  sono costantemente assoggettati, ma rappresenta soprattutto un centro nodale per l’azione sindacale da mettere in atto, anche nell’Agro Nocerino-Sarnese, all’insegna della CARTA DEI DIRITTI UNIVERSALI DEL LAVORO e dei  tanti problemi da affrontare in tema di legalità, sicurezza, sviluppo economico, ambiente e certezze sociali.

24 febbraio 2016 Ufficio Stampa Spi-Cgil Salerno

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