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Audizione della V Commissione Sanità Regione Campania. Spi e associazioni chiedono più servizi per i malati oncologici               

Lo Spi-Cgil in prima linea per migliorare la qualità dei servizi sanitari legati alla cura dei tumori.
Lo scorso 30 ottobre, a seguito di precedenti incontri con i vertici dell’Asl di Salerno, il Segretario del Sindacato Pensionati Italiani dell’Agro nocerino-sarnese ha partecipato infatti, insieme al Presidente del Comitato per la Salute della zona, ad Associazioni Socio-Culturali dell’Agro e ad esponenti dell’Asl di Salerno e del Consiglio regionale della Campania, alla seduta di audizione della V Commissione Sanità Regionale, presieduta da Michele Schiano di Visconti, sul tema : “Accreditamento istituzionale per le attività di salvavita, da radioterapia, decreto 128/20134 – Piano di rientro del settore sanitario”.
L’audizione, oltre a sviscerare le problematiche che assillano operatori e pazienti per le precarietà che si registrano quotidianamente nel campo della Sanità, ha messo in evidenza  le difficoltà che i malati oncologici stanno vivendo nell’Agro per la sospensione, dopo nove anni di attività, della convenzione tra l’ospedale di Nocera e una struttura radioterapica privata.
Senza entrare nel merito della burocrazia e delle scelte politiche e amministrative che negli anni hanno caratterizzato il settore sanità dalle Alpi alla Sicilia,   soprattutto per scandali, sprechi e precarietà, l’Audizione di fine ottobre ha confermato che tantissimi malati oncologici dell’Agro, a seguito della sospensione della citata Convenzione, per sottoporsi a cure radioterapiche sono costretti a spostarsi, con tutte le conseguenze immaginabili, in altre strutture della Campania.
Anche se con sfumature diverse, gli intervenuti hanno sottolineato che la soluzione di questo problema non è più rinviabile e che, a fronte del crescente numero di malati affetti da patologie tumorali, bisogna puntare anche all’istituzione di una “Unità di Sorveglianza” per verificare le connessioni tra inquinamento ambientale e patologie tumorali.
Il rappresentante Spi-Cgil di Nocera, Lorenzo Coretto, in sintonia con la Segreteria Provinciale della categoria diretta da Gerardo Barrella, rispetto alla carenza nell’Agro di strutture per la radioterapia, ha fatto presente che i disagi maggiori vengono incontrati soprattutto dalle fasce sociali a basso reddito, tanto che, spesso, per le difficoltà economiche in cui versano, i malati oncologici rinunciano alle cure perché non hanno mezzi e risorse per raggiungere i centri di radioterapia ubicati in altre località della provincia o della Regione. Coretto ha concluso annunciando: “se nei prossimi giorni non emergeranno soluzioni certe, sicuramente a Nocera ci sarà una massiccia mobilitazione di pensionati e di cittadini di ogni età perché la pazienza ha un limite”.  
Le conclusioni del Presidente Schiano però fanno ben sperare che nell’Agro e altrove qualcosa si avvia a migliorare. Ha annunciato infatti che nei prossimi mesi saranno accreditate in provincia di Salerno tre strutture per la radioterapia che andranno ad incrementare quelle già presenti.


11 novembre 2014  Ufficio Stampa Spi-Cgil Salerno

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